NAPOLI – Ieri all’Istituto professionale di Stato per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “G. Rossini” di Via Terracina a Napoli, si è tenuto il Convegno organizzato dall’Associazione DDN (Diritti dei Napoletani ) “riflessioni sulla legalità – Violenza sulle Donne”, per sensibilizzare gli studenti verso la violenza sulle donne. In questa particolare occasione, i giovani hanno incontrato rappresentanti delle Istituzioni, della Magistratura e degli Enti territoriali più vicini, nonché esperti nel campo della criminologia, filosofia, psicologia ed economia. Un parterre di esperti che, moderato dall’avvocato penalista Danila De Novellis, presidente dell’Associazione DDN, ha sensibilizzato gli studenti sulla pervasività del fenomeno della violenza sulle donne e della necessità di agire in tante direzioni per smantellare un fenomeno che produce “ogni anno più vittime di un conflitto armato”.

GLI INTERVENTI – Sono intervenuti Andrea Starace, già Dirigente di Medicina Legale e Criminologia presso Università Federico II di Napoli che ha illustrato la genesi della sopraffazione sul corpo delle donne, parlando agli studenti del risultato delle sue ricerche sulla società islamica; Antonino Salvia, Funzionario del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria di Napoli, che ha illustrato il percorso punitivo e rieducativo di coloro che si sono resi responsabili del delitto di femminicidio e dei vari tipi di violenze sulle donne, evidenziando la valenza dei programmi rieducativi individualizzati verso i condannati per tali reati realizzati tramite l’assistenza degli educatori, psicologi, criminologi e personale di polizia penitenziaria appositamente formato, per evitare il rischio di recidiva; Alberto Capuano, Giudice del Tribunale di Napoli, settore Penale, che ha illustrato la sua esperienza in particolare sul delitto attuato con lo specifico accanimento sul corpo/viso della vittima, cd omicidio di identità; è intervenuto il Presidente della X Municipalità, Diego Civitillo che ha illustrato i presidi di aiuto materiale e psicologico esistenti sul territorio per aiutare le donne vittime di violenza.

IL CONVEGNO – La seconda parte del Convegno ha visto protagonista le donne, con l’intervento di Fiorella Esposito, Sindaco del Comune di Arzano, che ha affrontato la tematica dell’emancipazione delle donne esortando le studentesse a rendersi parte attiva nel tessuto sociale, spronandole ad avere il coraggio di agire con iniziative tangibili all’esterno, assicurando che le Istituzioni sono pronte a supportarle; Simonetta Marino, Delegata alle pare opportunità del Comune di Napoli, che con un intervento accorato e coinvolgente ha evidenziato l’importanza per le giovani generazioni di coltivare l’esplorazione e l’affermazione della propria interiorità, essendo la esatta conoscenza di sé lo strumento più idoneo per respingere la sopraffazione travestita da amore; Maria Argenzo, Vice Presidente Osservatorio fenomeno Violenza sulle Donne Regione Campania.

LE TESTIMONIANZE – Toccanti sono state le testimonianze di Antonella Formicola, psicologa dell’Associazione InSintoia e di Gennaro del Giudice, giornalista, che hanno raccontato la loro esperienza diretta di casi di femminicidio e violenza sulle donne, in particolare l’omicidio di Stefania Formicola e quello del tentato omicidio di Carla Caiazzo, che era incinta all’ottavo mese all’epoca dell’aggressione. Il tutto è avvenuto nella sede principale dell’Istituto, eccellenza nel campo della formazione professionale nel settore, accolti dalla impeccabile organizzazione del Dirigente Scolastico Giuliana D’Avino e dallo staff di vice presidenza Santa Chieppa, Annamaria Saggiomo e Carmen Scuotto. Encomiabile l’impegno e la professionalità degli studenti nella successiva dimostrazione di servizio in sala e cucina.