NAPOLI – Boom di partecipanti e pubblico delle grandi occasioni per la sesta edizione del “Napoli Hip Hop Festival”, la kermesse andata in scena domenica 20 maggio presso il Teatro Palapartenope di Fuorigrotta. Il NHHF nasce esattamente sei anni fa e si svolge una sola volta all’anno, ma è seguito da altre due manifestazioni gemelle: Milano Hip Hop Festival e Ostia Hip Hop Festival. L’evento è stato interamente realizzato da Daniele Baldi, il noto insegnante e coreografo di “Amici” che vanta un curriculum artistico di altissimo livello, l’orgoglio flegreo Alessandro Papa già coreografo ed insegnante presso l’ODS di Arco Felice e per ultima, ma non meno importante, il perno di questa ed altre manifestazioni di “stampo” hip hop, Clizia Casciana.

IL CONCORSO – Il concorso iniziato alle ore 15:00, nella prima parte ha visto l’esibizione di sei categorie: solisti baby, coppie baby, singoli junior 1, singoli junior 2, coppie junior, solisti senior. La seconda parte iniziata alle 18.30, invece, ha visto l’esibizione di cinque categorie: crew mini, crew small, crew mwdium, crew large, crew extralarge. Le categorie sono state valutate nella prima parte dagli insegnanti Daniele Baldi e Ilenja Rossi mentre nella seconda parte la valutazione si è spostata direttamente nelle mani dei ballerini-ospiti dell’evento: Ez-Twins, Joseph Tsosh e Helen Etchi. I singoli insegnanti  hanno espresso una votazione che, sommata a quella dei colleghi, ha prodotto 3 classificazioni per categoria. Inoltre tantissime le borse di studio consegnate ai giovani talenti, anche se non vincitori del concorso, dando così la possibilità di poter accedere gratuitamente a delle lezioni di hip hop.

UN LAVORO GRATIFICANTE- «Ogni anno per me è motivo di grande orgoglio organizzare un evento come il NHHF -dichiara il coreografo Alessandro Papa- un evento che a parer mio porta da sempre ad una sana competizione i tantissimi artisti che vi partecipano. Noto con molto piacere che con il passare delle edizioni, il livello artistico e coreografico aumenta sempre di più. Ovviamente questo non sarebbe stato possibile senza il prezioso aiuto di un collega ma soprattutto amico Daniele Baldi e Clizia Casciana, persona di cui la stima che provo non si può quantificare. Ma il mio “grazie” non va solo a loro, va a tutti e dico veramente tutti coloro che hanno permesso tutto ciò, il mio grazie va a chi crede in me e mi sostiene in tutto e per tutto. Chi come me lavora in questo campo sa benissimo che il nostro non è un lavoro per niente semplice, ma quando ci sono i risultati beh -conclude- diventa davvero gratificante».