POZZUOLI – Avrebbe dovuto ospitare le attività commerciali ‘esiliate’ dal centro storico di Pozzuoli all’indomani delle crisi bradisismiche. Il noto centro commerciale di Monterusciello, ubicato tra via Modigliani e via Carlo Levi, è rimasto, invece, a lungo sospeso tra le trafile burocratiche di una politica che spesso non adempie alla volontà dei cittadini. Nel corso degli anni sono state numerose le iniziative intraprese. Tantissimi i progetti, mai realizzati, che hanno presentato l’edificio come sfondo. Lo stabile, innalzato nel 1984, era stato designato, infatti, come centro polisportivo, un cinema e addirittura come facoltà di Veterinaria. Ma nel corso del tempo è diventato solo un rifugio per tossicodipendenti e senzatetto. Pietose le sue condizioni. A lanciare un grido d’allarme, nei giorni scorsi, sono stati i consiglieri di Europa Verde che hanno reclamato interventi di pulizia e di rimozione dei rifiuti all’interno dell’area degradata del centro commerciale.

IL PRESSING DI EUROPA VERDE – «Siamo molto soddisfatti perché, passati tanti anni nei quali si sono accumulati i rifiuti, e dopo il nostro intervento, si è intervenuto per ridare dignità e decoro agli spazi del centro commerciale abbandonato di Monterusciello. Ci è stato comunicato che il prossimo gennaio dovrebbe essere sottoscritto un atto notarile che metta d’accordo l’attuale proprietà dello stabile ed il Comune in modo che si possa recuperare l’area verde, creare posti auto per il centro commerciale e la cittadinanza e far partire progetti sociali. Lino Trincone, l’attuate proprietario, sta facendo grandi sforzi per questo luogo e lo apprezziamo», spiegano Gennaro Andreozzi e Vicente Migliucci di Europa Verde di Pozzuoli. «Bene per questa pulizia ma d’ora in poi vigileremo affinché non sia stato un episodio sporadico e che tutto prosegua nel verso giusto. Auspichiamo che vigilino anche gli organi competenti e si seguano tempi giusti affinché la struttura possa essere finalmente utilizzata per dar vita a nuovi progetti. Avere degli spazi e disposizione e non utilizzarli, abbandonandoli nel degrado nel silenzio delle istituzioni locali, sarebbe inaccettabile», ha proseguito il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.