POZZUOLI – Diritti animali, Verdi e associazione Metaa insieme per ricordare Spike, il cane bruciato vivo a Pozzuoli. Sono le sigle che hanno aderito alla manifestazione andata in scena venerdì pomeriggio al Rione Toiano, teatro del massacro avvenuto quattro anni fa nei giardinetti di via Antonino Pio. Hanno preso parte al sit-in anche gli anziani padroni del molosso, avvolti dal calore e la solidarietà di cittadini e animalisti che hanno esposto striscioni lungo le strade.

GIUSTIZIA – «Siamo grati all’associazione Metaa Liberi Onlus e alle tantissime persone intervenute venerdì sera a Pozzuoli per ricordare Spike, il cane torturato e bruciato ancora vivo quattro anni fa. A distanza di tanto tempo giustizia deve essere ancora fatta perché l’unico testimone oculare della brutale uccisione ha ritrattato la sua deposizione consentendo al delinquente che ha commesso quest’atto vile di farla franca, per ora. Continueremo a dare voce a tutti i nostri amici a quattro zampe che non ce l’hanno e ci auguriamo che questa commemorazione si ripeta negli anni non solo per non dimenticare quanto un essere umano possa essere spregevole, ma anche per tenere alta la soglia di attenzione e di sensibilizzazione dei cittadini alla salvaguardia degli animali e al loro rispetto». Lo hanno dichiarato il consigliere regionale dei verdi, Francesco Emilio Borrelli, e la componente dell’Esecutivo nazionale del Sole che Ride, Fiorella Zabatta.