LICOLA – È Salvatore Castellano, di Licola mare, il 20enne gambizzato nella serata di giovedì lungo la via Domitiana. Il giovane è il fratello di Sandrino Castellano, noto pusher della zona più volte arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. I due sono ritenuti vicini a uno dei nuovi gruppi emergenti nei quartieri di Licola e Monterusciello. Non si esclude che la gambizzazione di Castellano junior sia legata al controllo della piazza di spaccio di via Del Mare, in fibrillazione dopo gli arresti degli ultimi tempi che hanno decimato le storiche famiglie del posto.

IL RACCONTO – Salvatore Castellano, incensurato, ha raccontato agli inquirenti di essere stato vittima di un tentativo di rapina da parte di due uomini che lo avrebbero avvicinato nei pressi di una fermata del bus all’altezza della rotonda di Varcaturo. Dopo la sua reazione i malviventi gli avrebbero esploso contro due colpi di pistola ferendolo a una gamba. Versione dei fatti che però non avrebbe convinto. Sul posto indicato dal 20enne non sono stati trovati bossoli né tracce di spari. Circostanza che avvalorerebbe la tesi del ferimento avvenuto in un altro luogo, forse per un avvertimento o per una vendetta dopo uno “sgarro”. Ipotesi, queste, sulle quali da ieri stanno lavorando gli inquirenti. Dopo la gambizzazione il 20enne -che non è in pericolo di vita – è stato accompagnato dal fratello all’ospedale Pineta Grande di Castelvolturno.