POZZUOLI – Prosegue il pellegrinaggio dei turisti alla Solfatara di Pozzuoli. Anche durante la festività di Ognissanti l’ennesimo gruppo è stato costretto a fare dietrofront accontentandosi di ammirare il vulcano dall’alto, sporgendosi dal muretto che sovrasta l’intera area. Gruppi di decine di turisti che arrivano in città da ogni parte speranzosi di poter ammirare il fenomeno delle fumarole e la particolarità del vulcano attivo.

IL SEQUESTRO – Visite negato a causa del sequestro dell’intero Vulcano Solfatara arrivato dopo la morte, il 12 settembre scorso, di Massimiliano Carrer, Tiziana Zaramella e del piccolo Lorenzo Carrer: madre, padre e figlio uccisi dalle esalazioni di gas dopo essere finiti in una voragine apertasi nella zona del cratere aperta ai turisti. Nei giorni scorsi la Procura di Napoli ha allargato l’area sottoposta a sequestro apponendo i sigilli anche allo spazio riservato ai campeggiatori. E intanto ai turisti tocca accontentarsi ammirare la Solfatara dall’alto.