POZZUOLI – Ai medici che l’hanno visitata e ai carabinieri ha raccontato di essere stata vittima di violenza sessuale da parte di un uomo che l’avrebbe costretta, con la forza, a consumare un rapporto orale. Roberta (nome di fantasia), giovane transgender poco più che ventenne, nella notte tra sabato e domenica è giunta all’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli accompagnata dalla madre. Sul suo corpo sono stati riscontrati segni e lividi, in particolare sulle braccia, riconducibili a una colluttazione che, secondo la sua versione dei fatti, sarebbe avvenuta nell’auto dell’uomo che avrebbe abusato di lei. Dopo la visita al nosocomio flegreo è stata trasferita al Cardarelli di Napoli per ulteriori accertamenti.

LE INDAGINI – Sull’episodio indagano i carabinieri della compagnia di Pozzuoli che hanno acquisito la denuncia della giovane e avviato riscontri per verificare la fondatezza del racconto, riuscendo ad identificare anche il presunto violentatore: nei suoi confronti potrebbe scattare l’accusa di violenza sessuale aggravata. Da quanto ricostruito l’uomo l’avrebbe condotta in auto in un luogo isolato dove sarebbe stata consumata la violenza. La giovane successivamente è riuscita a scappare e a dare l’allarme.