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Città metropolitana

Scoperti 12 lidi e ristoranti fantasma tra Napoli e Salerno: 61 indagati

Scoperti 12 lidi e ristoranti fantasma tra Napoli e Salerno: 61 indagati
  • Pubblicato10 Gennaio 2024

NAPOLI – Scoperti dodici lidi balneari e ristoranti “fantasma” tra Napoli e Salerno. Ed ancora tasse non versate per oltre un milione e mezzo di euro e 61 indagati. È questo il bilancio di una maxi operazione condotta dal reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di polizia ambientale e tutela del demanio marittimo e fluviale. L’operazione “Playa Bonita” ha visto impegnati i militari della Stazione Navale di Napoli e Sezione Operativa Navale di Salerno in numerosi controlli di strutture turistico-ricettive operanti in assenza dei prescritti titoli autorizzativi in materia demaniale, doganale ed urbanistica. I controlli, per i quali sono stati anche utilizzati rilievi aerofotogrammetrici, hanno consentito di accertare l’assenza di accatastamento di 12 strutture e l’omesso versamento di tributi locali (IMU e TARI) per circa € 1.760.000,00 relativi al periodo 2018-2022.

GLI INDAGATI – L’attività di servizio è stata svolta in stretto coordinamento con l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia delle Dogane a cui sono stati segnalati i gestori di stabilimenti balneari e ristoranti, di diverse località campane ad elevata vocazione turistica, per l’irrogazione di sanzioni amministrative pari a circa € 100.000,00 per omesso e/o errato accatastamento e violazioni doganali. Sono stati deferiti alle competenti Autorità Giudiziarie 61 responsabili per reati urbanistici, ambientali e per l’occupazione abusiva del demanio marittimo e fluviale con strutture potenzialmente pericolose dal momento che sono state realizzate in aree già notevolmente compromesse dal punto di vista idrogeologico.