01.11.2015 - HALLOWEENNAPOLI – In una notte denunciati gestori di attività che usavano schede Mediaset e Sky familiari nei loro locali pubblici, parcheggiatori abusivi, automobilisti senza patente o assicurazione, gestori e disc jockey che con il loro impianto audio superano i limiti consentiti, gestori di locali pubblici che comprano schede Mediaset e Sky per uso domestico e poi diffondono le immagini di eventi sportivi sulle tv dei loro locali, in pubblico, a tutta la clientela. E’ quanto emerso dai controlli in ambito movida effettuati nella notte di Halloween dai carabinieri della Compagnia Centro e del nucleo radiomobile tra Piazza Bellini, via Toledo e quartiere Chiaia.

PARCHEGGIATORI ABUSIVI – Durante i servizi per contrastare i parcheggiatori abusivi i carabinieri ne hanno scoperti, identificati, multati e allontanati ben 11 (7 nei pressi di via toledo e 4 a chiaia). ancora una volta numerose persone (ben 9) sono state sorprese e denunciate perché alla guida di 6 scooter e 3 autovetture in mezzo al traffico della movida senza aver conseguito la patente. Mentre 39 cittadini circolavano su veicoli senza copertura assicurativa e i loro mezzi sono stati sequestrati.

SKY E MEDIASET – Inoltre sono stati effettuati controlli anche per verificare la correttezza dei gestori di locali che fanno visionare ai clienti eventi sportivi su televisori installati nei loro esercizi. Le verifiche hanno portato alla denuncia di 7 persone, i gestori di 8 locali: vari bar, un pub e una pizzeria tra la Riviera di Chiaia, via Caracciolo, piazza Bellini e via Santa Maria di Costantinopoli, via Duomo e Corso Vittorio Emanuele. I denunciati sono ritenuti responsabili di diffusione abusiva in pubblico di trasmissioni ad accesso codificato senza accordo con il distributore perché nei locali usavano schede Mediaset e Sky con contratto domestico diffondendo le immagini al pubblico. Denuncia in stato di libertà per disturbo delle persone a carico del gestore 39enne e del disc jockey ingaggiato per la serata in un locale in via Ferrigni: le emissioni sonore dovute alla musica riprodotta nel corso della serata è risultata superiore ai limiti consentiti dalle legge, sequestrato l’impianto audio (sia quello di riproduzione che quello di diffusione).