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Scempio al cimitero di Pozzuoli «Resti dei defunti trattati come spazzatura. Manzoni deve dimettersi»

Scempio al cimitero di Pozzuoli «Resti dei defunti trattati come spazzatura. Manzoni deve dimettersi»
  • Pubblicato2 Novembre 2026

POZZUOLI – «Le immagini sconcertanti del nostro cimitero stanno facendo il giro del web. Una situazione che oggi è sotto gli occhi di tutti, ma che purtroppo non arriva inaspettata. E chiedere oggi le dimissioni del Sindaco non è una provocazione, ma una semplice valutazione oggettiva di quello che accade in città.» È quanto fa sapere il consigliere Gianluca Sebastiano in merito alle foto del cimitero di Pozzuoli diffuse in anteprima dal nostro giornale «A febbraio, durante la discussione sul bilancio in Consiglio Comunale, sollevavo il problema delle poche risorse destinate alla manutenzione del cimitero. Una preoccupazione che nasceva da ciò che i cittadini vivevano quotidianamente e dalle condizioni in cui versava una struttura che merita ben altra attenzione. Alla mia osservazione, il Sindaco rispose sostenendo che il nostro cimitero potesse essere accomunato, addirittura equiparato, ai cimiteri americani. Quella risposta, al di là delle parole, rappresenta per me il simbolo di una distanza sempre più evidente tra chi amministra e la città reale. Il segno di una difficoltà ad ascoltare le esigenze dei cittadini e a confrontarsi con i problemi concreti. E non possiamo continuare a nasconderci dietro la scossa del 31 luglio. Sono trascorsi mesi. Le problematiche legate al bradisismo restano, sono serie e richiedono attenzione, risposte e interventi concreti. Ma Pozzuoli non può fermarsi. La città deve andare avanti e l’amministrazione deve continuare a occuparsi di tutto il resto: manutenzione, servizi, decoro, quartieri e qualità della vita. Il bradisismo non può diventare l’alibi per rinviare ogni altra responsabilità amministrativa. Per questo ritengo che le dimissioni del Sindaco siano oggi un atto di rispetto nei confronti di Pozzuoli e dei suoi cittadini».

LA CONDANNA – Dura condanna arriva anche dai consiglieri Enzo Figliolia, Guido Iasiello e Lydia De Simone «C’è un limite a tutto, ma questa Amministrazione comunale ha superato ogni confine di dignità umana. Lo sdegno per il nostro cimitero ha raggiunto livelli intollerabili. – hanno fatto sapere i tre –
I danni dello sciame sismico del 31 luglio sono sotto gli occhi di tutti, ma la cosa più agghiacciante è che tra i detriti e le macerie dei crolli ci sono ossa dei defunti lasciate a terra alla rinfusa. Una vera e propria vergogna sacrilega. E qual è la risposta del Comune? Zero interventi reali. Sia chiaro: i soldi ci sono. Abbiamo assistito a piogge di denaro pubblico e a ingenti somme spese in tutti i settori, molto spesso distribuite con la formula magica degli affidamenti diretti. Ma evidentemente, tra le tante “priorità” da assegnare senza gara, la dignità dei defunti e la sicurezza del cimitero non rientrano nei loro pensieri. Dopo aver scandalosamente bocciato la richiesta dello stato di emergenza in Consiglio Comunale, lasciando la città senza tutele e senza fondi, il Sindaco e l’assessore competente Ismeno hanno persino avuto il coraggio di pubblicare un video per rassicurarci con i loro sorrisi da telecamera. Come consiglieri di opposizione raccogliamo il grido di dolore e di rabbia della cittadinanza: depositeremo immediatamente un’interrogazione consiliare. Vogliamo sapere perché i resti dei nostri cari sono trattati come spazzatura e chi pagherà per questo scempio. Sia chiaro a tutti che non ci fermeremo qui: andremo fino in fondo a questa vicenda. Chiederemo ad horas un sopralluogo sul posto e invieremo tutta la documentazione alle autorità competenti per fare piena luce su questo disastro».