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Dodici anni di maltrattamenti

NAPOLI – E’ stato trovato dalla polizia agitato e sanguinante al braccio destro mentre inveiva contro la moglie offendendola e minacciandola di morte, tutto questo sotto gli occhi atterriti dei figlioletti di 8 e 11 anni.

SFONDA LA VETRATA – L’episodio è successo in una palazzina del Corso di Secondigliano. Gli agenti della locale stazione, dopo aver bloccato l’uomo, hanno appurato che poco prima i due coniugi avevano avuto una discussione per futili motivi, subito degenerata, al punto che l’uomo, E. R. di 47 anni, aveva sfondato la vetrata con un pugno, procurandosi la lesione al braccio che ancora sanguinava. Poi aveva colpito la moglie e le aveva lanciato contro un televisore che aveva colpito, fortunatamente in modo lieve, anche il figlio 11enne che si era frapposto nel tentativo di difendere la madre. La donna riferisce agli agenti che le vessazioni e le angherie andavano avanti da circa 12 anni, ma lei non l’aveva mai denunciato per paura delle conseguenze.  E.R. è stato dapprima portato in ospedale per curare la ferita al braccio e poi al carcere di Poggioreale accusato di maltrattamenti in famiglia. Anche la donna ed il figlio undicenne sono stati costretti a ricorrere alle cure dei sanitari del San Giovanni Bosco: ne avranno rispettivamente per 7 e 5 giorni.