Nello Savoia

BACOLI – Ancora polemiche dai banchi dell’opposizione, a Bacoli. Il consigliere Nello Savoia spara a zero sulle scelte dell’amministrazione comunale, targata Josi Gerardo Della Ragione. I riflettori sono puntati sulle spese effettuate per la valorizzazione del territorio. «Vediamo come sono stati investiti questi soldi: 15.000 euro per per il dipinto di Jorit della Sibilla; 10.000 euro per le luminarie estive; 4.000 euro per gara di nuoto; 24.000 euro per le luminarie al centro di Bacoli; 35.000 euro per le luminarie al Parco Vanvitelliano. Oltre Iva! Il dipinto di Jorit ha portato sicuramente una valorizzazione al territorio, tant’è vero che ha rallegrato la vista di tutti coloro che si recano a fare la carta di identità, perché sono gli unici che lo vedono. Le luminarie estive, totalmente inutili, perché non si è organizzato nulla».

LE LUMINARIE – L’esponente di Fratelli d’Italia punta il dito anche contro le luminarie natalizie: «Al di là di qualche attività nei pressi della Casina, intorno è fame, è buio. La gente che arriva, non è la gente che paga, perché l’accesso è libero, pertanto chi paga è solo chi entra a visitare la Casina». Ed ancora: «Possibile che questo sia il risultato di 100.000 euro spesi dall’amministrazione? Possibile che non si comprende che bisogna creare opportunità, bisogna puntare ad altro, come far diventare Bacoli un brand turistico, puntare sulla valorizzazione culturale e patrimoniale, aiutare i commercianti che sono l’anima del paese, valorizzare i nostri prodotti, le nostre eccellenze di operatori. Possibile che non si comprende che non sono effimere luminarie ad aiutare Bacoli? Perché passato dicembre, sarà tutto 0 a 0, tutto uguale a prima, se non peggio. Non ci sono le capacità purtroppo, perché qualunque paese, anche il più piccolo, sponsorizza se stesso, con la partecipazione alle iniziative di tutta la comunità, dove una manifestazione come il Natale ad esempio, non esclude nessuno e porta giovamento a tutti. Ma a Bacoli no, non c’è la cultura della comunità, perché la vera intenzione di questa amministrazione non è sponsorizzare il paese, ma sponsorizzare solo l’uomo al comando».