POZZUOLI – È partita ieri mattina, con la pulizia delle scogliere della Darsena, l’iniziativa “Riprendiamoci il Rione Terra” messa in campo da diverse associazioni: “Aret E Blocc”, “Comitato ex Convitto Monachelle”, “Earth in Emergency”, “Laboratorio Politico Iskra”, “Lido Pola”, “PuteColi”, “Tuenda-Area Flegrea”, “Pozzuoli Solidale”. Una “tre giorni” dedicata all’antica Rocca, in occasione del 51° anniversario dello sgombero “coatto” in seguito alla crisi bradisismica del 1970, per commemorare l’avvenimento ma anche per rivendicare la partecipazione dei cittadini puteolani alle scelte sul futuro del Rione. «Nessun grande imprenditore, nessun gestore unico, basta scelte calate dall’alto. Rivendichiamo con forza un dibattito pubblico sul futuro del Rione Terra!» – è quanto si legge in una nota congiunta diffusa dalle Associazioni.

LA PULIZIA – Tantissimi giovani, armati di guanti, mascherine, sacchi, scope, palette si sono dati appuntamento ieri mattina sulle scogliere prospicienti la Darsena, il cosiddetto “Valione”, e fino alle 15 hanno rimosso una quantità considerevole di rifiuti di ogni genere: boe, reti, lattine, bottiglie di plastica e vetro, tubi, cicche di sigaretta, ecc. «Non siamo riusciti a portare via tutto ma abbiamo tirato fuori dagli scogli una montagna di rifiuti. Vista la quantità, è certo che gran parte di quella marea di plastica, vetro e ingombranti, fosse lì da anni sotto gli occhi di tutti: cittadini e istituzioni» – dichiarano le Associazioni. Buona parte del materiale raccolto è stato portato via al momento dalla ditta che si occupa della gestione dei rifiuti, che nella giornata di oggi dovrebbe completare l’opera.

“NON È FINITA QUI!” – Per oggi, alle 17, è previsto un concerto live in streaming dell’artista Andrea Tartaglia e domani, alle 18 in Piazza “2 Marzo 1970”, ci sarà un presidio per commemorare lo sgombero e lanciare ufficialmente il Comitato “Riprendiamoci il Rione Terra”.