Rione Terra (7)
Il Duomo apre al pubblico dopo 50 anni

di Violetta Luongo

POZZUOLI – Attesi 10mila visitatori per la grande riapertura del Duomo di Rione Terra. Dopo 50 anni la cattedrale viene restituita ai suoi cittadini. La cattedrale è uno scrigno tardo barocco che ingloba il tempio augusteo, interamente in marmo, devastata da un incendio nel 1964. «Sono trascorsi 50 anni (era la notte tra il 16/17 maggio 1964) dall’incendio che devastò soprattutto l’aula liturgica della Cattedrale e che ha fatto riemergere il tempio di età augustea – ricorda il vescovo monsignor Gennaro Pascarella –. Ora possiamo ammirare un unicum: è visibile il tempio, che coincide con l’aula liturgica, mentre nel presbiterio si può ammirare la bellezza dell’aggiunta barocca».

IL GIORNO E’ ARRIVATO – La data tanto attesa è arrivata: venerdì 9 maggio, alle ore 11, al Rione Terra sarà presentato il restauro della Basilica Cattedrale di San Procolo, che riaprirà al culto con cerimonia ufficiale domenica 11 maggio alle ore 18.30. Alla presentazione interverranno il vescovo monsignor Gennaro Pascarella, il sindaco Vincenzo Figliolia, il governatore della Campania Stefano Caldoro, la soprintendente speciale per i Beni Archeologici Teresa Elena Cinquantaquattro e il tecnico del restauro architettonico Marco Dezzi Bardeschi. L’incontro sarà moderato dal direttore dell’Ufficio diocesano Beni Culturali Ecclesiastici don Giovanni Spina. All’avvio e alla conclusione dell’evento ci saranno, inoltre, due momenti musicali con l’ensemble barocco “Accademia Reale”, che eseguirà brani di Giovan Battista Pergolesi e Antonio Vivaldi.

CUORE PULSANTE – «La Cattedrale – aggiunge il Vescovo – si inserisce nel contesto della “rocca” della città di Pozzuoli, il “rione Terra”. Era lì il cuore pulsante della vita civile e religiosa della città. Il bradisismo e il terremoto hanno costretto la gente a lasciarlo. Da tanti anni il rione Terra è stato prima un deserto e, poi, un cantiere. La riconsegna e l’apertura della Cattedrale è solo il primo passo verso la restituzione alla città di tutto il rione Terra».

L’IDENTITA’ DEI PUTEOLANI – «Quest’evento è per me motivo di immensa gioia – dichiara il sindaco Vincenzo Figliolia – perché, al di là dell’intrinseca e pregnante importanza storico-artistica del Duomo, conosco molto bene la grande sofferenza provata dai miei concittadini e la speranza, mai abbandonata in tutti questi anni, di poter finalmente ripercorrere le stradine dell’antico borgo che fu il primo insediamento urbano, per stringersi in preghiera in un luogo che ha rappresentato per secoli il cuore della città e che tanti ricordi serba tra le sue mura. La riapertura della Cattedrale ci dà, inoltre, la possibilità di accelerare il processo di restituzione alla comunità della sua rocca millenaria, che rappresenta l’identità dei puteolani e sarà un sicuro volano di sviluppo per tutto il territorio».