di Alessandro Napolitano

PISTOLA QUARTO 3
La pistola sequestrata dai carabinieri era pronta per sparare

QUARTO – E’ stato il suo nervosismo a “tradirla”, davanti ai parenti, ma soprattutto ai carabinieri ai quali si era rivolta per denunciare presunte lesioni subite. Nella sua auto i militari ritroveranno ciò che l’avrebbe resa così tesa, una pistola semiautomatica con il colpo in canna. Ad essere arrestata con l’accusa di detenzione e porto di arma da fuoco è stata una 33enne di Giugliano, Luisa M.. Ora è in attesa della sentenza al termine del processo con rito abbreviato che si celebrerà nei suoi confronti.

IN CASERMA PER UNA DENUNCIA Questa mattina la 33enne si era recata alla tenenza di corso Italia per effettuare una denuncia riguardante, come detto, presunte lesioni. Fatta accomodare nella sala d’aspetto, Luisa M. si è mostrata oltremodo nervosa. Nulla, però, fin quando all’esterno della caserma non si sono presentati anche i suoi parenti, giunti a piedi. La scena è stata notata da un maresciallo e la donna è stata così invitata a raggiungere la stanza del comandante Lorenzo Rosano. Il quale, intuendo ci potesse essere qualcosa che non quadrava, ha chiesto le chiavi della Citroen con la quale la donna aveva raggiunto la tenenza.

LA PISTOLA NASCOSTA Una volta perquisita la vettura, in un borsa i militari hanno rinvenuto una pistola semiautomatica modello Browning calibro 6,35 con un colpo in canna ed altre cartucce nel caricatore. Inoltre, in una busta di plastica, c’erano altri sei proiettili. Il tutto tra gli effetti personali di Luisa M. che è stata così arrestata.