27-09-2016%20-%20sequestro%20beni%20a%20prestanomi%20narcotraffiacntiQUARTO – Tre immobili per uso abitativo sono stati sequestrati a Quarto nell’ambito di indagini su un traffico internazionale di droga. C’è anche il comune flegreo nell’inchiesta che ha portato al sequestro di beni dal valore di 2 milioni di euro a danno della banda dei “signori della droga” sgominata lo scorso giugno. Una indagine che portò all’arresto di 17 persone tra Napoli e la Spagna. I sequestri hanno riguardato i beni di tre persone ritenute vicine al clan. Ad apporre i sigilli sono stati i carabinieri del nucleo investigativo di Napoli che hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea.

I SEQUESTRI – Sigilli a 3 fabbricati per uso abitativo a Quarto e a una abitazione con corte interna a Mandatoriccio, in provincia di Cosenza, dal valore complessivo stimato 2 milioni di euro. I militari hanno scoperto che gli immobili erano nella disponibilità di familiari del capo e promotore dell’associazione e del finanziatore per le importazioni di ingentissime partite di hashish e marijuana dalla Spagna in Italia che, mediante autovetture con doppifondi ricavati nella parte bassa della carrozzeria, arrivavano in Campania e venivano distribuite anche in altre regioni d’Italia, in particolare in Sardegna e Calabria.