di Alessandro Napolitano

tensostruttura
La tensostruttura nel comune di Quarto

QUARTO –  Quasi 600mila euro come base per la gara d’appalto e massimo sei mesi di tempo per concludere i lavori. Sono i punti essenziali per quanto riguarda la riqualificazione della tensostruttura di via Petri, da anni abbandonata e ridotta ad uno scheletro. Il prossimo 22 ottobre scadranno i termini per la presentazione delle offerte da parte delle ditte edili intenzionate a ricostruire il complesso, trasformandolo in un centro polivalente. Per la precisione si partirà da una base di 585.696,85 euro che serviranno a realizzare una struttura con fini sociali. Il progetto definitivo preveda la realizzazione di aule con la presenza di tutor esperti in diverse materie, un laboratorio di educazione civica uno di educazione all’ambiente, uno sulle dipendenze ed infine uno sull’educazione al codice della strada.

IL PROGETTO – Secondo il capitolato d’appalto i lavori serviranno all’adeguamento e recupero tensostruttura e sua rifunzionalizzazione; al recupero e rifunzionalizzazione dei corpi spogliatoi; alla sostituzione degli infissi esterni; alla posa in opera di pavimentazioni previo rifacimento dei massetti; alla realizzazione di tinteggiature interne ed esterne; alla riparazione, adeguamento e realizzazione impianti elettrici e termo-idraulici ealla sistemazione esterna. Le aziende che si proporranno per l’esecuzione dei lavori potranno offrire proposte migliorative o integrative atte a ridurre il consumo energetico della struttura e migliorare il comfort all’interno della struttura nel rispetto della normativa di settore. Sarà inoltre valutato l’utilizzo di materiali ed elementi biocompatibili, le caratteristiche delle lavorazioni ed impianti in termini di sostenibilità biologica.

VOLONTARI – La tensostruttura è stata realizzata negli anni ’90, ma non è mai entrata in funzione. Lasciata all’incuria e colpita da numerosi atti vandalici, la struttura è da circa due anni occupata dal collettivo Quarto Mondo. I cui componenti, con non poca forza di volontà hanno ripulito l’intera area e trasformandola in un centro nel quale organizzare videoforum, riunioni e altro. Nonostante il loro impegno, però, pare che alcuna delle loro proposte siano state prese in considerazione dall’amministrazione comunale.