di Gennaro Del Giudice

Rapina ufficio via Terracciano
L’ufficio postale di via Terracciano a Pozzuoli

POZZUOLI – Assalto armato all’ufficio postale di via Terracciano a Pozzuoli. Tre uomini intorno alle 16.30 circa hanno fatto irruzione all’interno del locale tenendo sportellisti e clienti sotto la minaccia delle armi. Al momento del raid erano aperte nove casse su undici. Magro il bottino che secondo una prima stima ammonterebbe a 1500 euro. Presi i soldi i malviventi si sarebbero dati alla fuga a bordo di un’auto. Sul posto sono giunti gli agenti del commissariato di Polizia di Pozzuoli diretti dal vice Questore aggiunto Pasquale Toscano.  Ascoltate le testimonianze delle vittime, nelle prossime ore saranno acquisite le immagini dalle telecamere di sorveglianza del locale.

 

Rapina ufficio via Terracciano
Il cartello affisso all’ingresso dell’ufficio postale

IL RAID – I malviventi hanno fatto irruzione pistole in pugno e con i volti travisati da occhiali e berretti. “Dateci tutti i soldi” hanno intimato agli operatori presenti ai nove sportelli attivi tenendoli sotto la minaccia delle armi, riuscendo a prendere in media 200 euro da ogni cassa. Un bottino reso “magro” grazie al particolare sistema “roller cash”, da qualche anno attivo negli uffici postali, che consente alle banconote immesse in un cassetto del bancone di arrivare, al sicuro, direttamente alla cassaforte, lasciando a disposizione dello sportellista quanto basta per le operazioni.

 

OBIETTIVO CASSAFORTE – Prima di scappare i rapinatori hanno tentato di aprire la cassaforte, ma la direttrice ha spiegato loro che l’apertura era regolamentata da un dispositivo a tempo. A quel punto i tre dopo aver bestemmiato hanno lasciato l’ufficio postale facendo perdere le tracce.

 

OTTAVA RAPINA – Dopo il raid l’ufficio postale è stato chiuso al pubblico, sulla porta d’ingresso affisso un cartello con scritto “Chiuso per rapina”. Si tratta dell’ottava rapina messa a segno negli ultimi 4 anni. Il 23 settembre scorso  due uomini con i volti parzialmente travisati da berretti fecero irruzione nell’edificio dopo aver superato la porta scorrevole che funge da metal detector. A quel punto, bloccati alcuni clienti, intimarono agli sportellisti di consegnare i soldi contenuti nelle casse. In tutto, una somma di circa 2500 euro, intascata dai due che scapparono a piedi.

LE FOTO

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