Cava sequestrata a Quarto (foto archivio)

di Gennaro Del Giudice

QUARTO – Scaricava fanghi e rifiuti industriali all’interno di una cava trasformandola in una vera e propria bomba ecologica. Scoperto, è stato denunciato dai Carabinieri della Tenenza di Quarto, diretti dal maresciallo Antonio Flore e dai militari del Nucleo Operativo Ecologico di Napoli  per violazione alle leggi a tutela dell’ambiente. Si tratta di un 40enne di Marano, titolare di una cava che sorge tra via Spinelli e via Brindisi, zona in passato già finita al centro delle cronache per analoghi episodi e per le proteste contro la realizzazione di una discarica.

 

BOMBA ECOLOGICA – Durante i controlli nella zona, i militari hanno ispezionato la cava gestista dall’uomo, accertando che dall’impianto di depurazione dei residui della lavorazione del marmo e delle pietre naturali le acque in eccesso, mediante un tubo collegato ad una pompa idraulica, venivano sversate direttamente sul suolo, a circa 100 metri di distanza dall’impianto e che i fanghi prodotti dal trattamento delle acque, depositati temporaneamente in un contenitore metallico, venivano smaltiti illecitamente ed in modo non documentato. Al termine dei controlli effettuati dai carabinieri, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per realizzazione di uno scarico di acque reflue industriali sul suolo senza autorizzazione e smaltimento illecito dei fanghi di depurazione e di soluzioni acquose di scarto.