di Alessandro Napolitano

Via Crocillo, una delle strade "preferite" dagli incivili
Via Crocillo, una delle strade “preferite” dagli incivili

QUARTO – E’ una vera e propria tirata di orecchie ai cittadini incivili quella della commissione straordinaria. Che ha deciso di far sentire la propria voce contro chi fa di tutto affinché il servizio di raccolta dei rifiuti subisca sempre più rallentamenti.

LA MAPPA DELL’INCIVILTA’ – E così da via De Nicola viene puntato il dito contro cittadini “privati”, ma anche commercianti e ristoratori. Orari non rispettati, mancato ritiro dei bidoncini per la differenziata, rifiuti gettati senza alcun criterio. Sono queste la “malefatte” di molti quartesi, tra l’altro immortalate da numerose fotografie scattate dalla polizia municipale lungo diverse strade della città. Una sorta di mappa dell’inciviltà, a corredo della “cazziata” della commissione straordinaria. Queste le principali strade finite nello speciale album redatto dai caschi bianchi: Corso Italia, via Masullo, via Crocillo, via Kennedy, via Marmolito, via Trefole, via Petri, via S. Maria, via Giorgio de Falco, via De Gasperi, via Pantaleo, via Cesapepere, via Cupa Monte Leone, via Maranese, via Caselanno, via Pietra Bianca, via Crispi, via Leopardi e via dell’8 Marzo.

CATTIVE ABITUDINI  – «Interi parchi, condomini, ed esercizi commerciali disattendono l’orario e le giornate di deposito delle varie frazioni di rifiuto, non adoperandosi altresì per una corretta separazione degli stessi destinati alla raccolta differenziata – spiegano i commissari straordinari – Altra grave anomalia è il mancato ritiro all’interno delle proprietà di numerosi bidoncini carrellati dalla pubblica via dopo le operazioni di svuotamento facilitando, così, il deposito fuori orario di ogni tipo di rifiuto da parte di cittadini o automobilisti di passaggio. Tali rifiuti, che non possono essere rimossi durante le attività ordinarie previste dal calendario settimanale di raccolta differenziata, comportano interventi frequenti per la loro rimozione con mezzi d’opera, compattatori e personale in orari straordinari».

E NOI PAGHIAMO – La commissione, inoltre, sottolinea come tali comportamenti, alla lunga, incidano anche sulle tasche degli stessi cittadini: «Tale circostanza incide negativamente ed in modo consistente nella percentuale di raccolta differenziata, ma soprattutto comporta un significativo aumento dei costi di gestione con conseguente aggravio del relativo tributo a carico di tutta la cittadinanza». In altre parole, cari quartesi: peggio vi comportate, più pagate.