seludcQUARTO – Continuano ad arrivare da più parti dichiarazioni sull’ultima polemica riguardante il sindaco Capuozzo, quella che ruota attorno ad un plico contenente documentazione su una presunta richiesta di condono edilizio “macchiata” da incongruenze. Il primo cittadino ha ritenuto il dossier frutto di un trafugamento all’interno degli uffici preposti, cucito “a arte” e che conterrebbe soltanto «Una lunghissima serie di illazioni e accuse diffamatorie e calunniose». Dopo le dichiarazioni della segreteria metropolitana del Partito Democratico ad opera del segretario Venanzio Carpentieri, altri due partiti sono intervenuti sulla medesima vicenda. Si tratta di Sinistra, Ecologia e Libertà e l’Udc, entrambi – tra l’altro come il Pd – fuori dal consiglio comunale.

“FACCIA CHIAREZZA” – «Se fossero vere le informazioni riportate dalla stampa questa mattina, circa un presunto abuso riguardante la casa del Sindaco Rosa Capuozzo, saremmo di fronte ad un fatto di inaudita gravità che metterebbe l’intera cittadinanza di  Quarto di fronte ad una nuova questione morale – dichiara la federazione Quarto-Napoli di Sel –  Spetta ovviamente solo agli organi inquirenti approfondire attentamente la veridicità della denuncia.  Ma in un Comune già sciolto per infiltrazione camorristica, di fronte all’evidente necessità di cambiare pagina nella gestione amministrativa, non sarebbe affatto tollerabile minimizzare l’accaduto. In ogni caso il Sindaco ha l’obbligo di chiarire subito l’intera vicenda e di dichiarare la verità a tutti i cittadini, e se fosse vero il contenuto della denuncia, dovrebbe immediatamente dimettersi».

“FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA” – Sulla stessa linea d’onda anche la segreteria cittadina del partito dello scudo crociato: «Sarebbe facile commentare una notizia di tale gravità utilizzando un linguaggio politico opportunistico, ma rispettiamo in modo enorme la città troppo spesso cardine inconsapevole di fasi negative. Siamo fiduciosi del lavoro degli inquirenti e li sollecitiamo ad una veloce conclusione perché  la città di Quarto non merita tutto questo. Inoltre, l’Udc  di Quarto sollecita il signor Sindaco a chiarire la sua posizione senza nascondersi dietro frasi retoriche “offendere chi oggi non è presente in seno al consiglio comunale non servirà, se abuso c’è stato, a renderla immune”».