Il coordinatore regionale di "SOS Impresa" Luigi Cuomo
Il coordinatore regionale di “SOS Impresa” Luigi Cuomo

di Alessandro Napolitano
QUARTO – «Che tutti i cittadini onesti facciano come loro, denuncino i loro aguzzini». Non è solo un invito quello di Luigi Cuomo, presidente dell’associazione antiracket Sos Impresa. E’ soprattutto un attestato di stima e vicinanza ai due coniugi che coraggiosamente hanno denunciato i loro presunti estorsori. Facendo così scattare le indagini che hanno portato all’arresto di Nicola Palumbo ed altre due persone. L’accusa principale è quella di aver chiesto denaro a marito e moglie per poter prendere possesso di un alloggio popolare del quale erano legittimi assegnatari, il tutto aggravato dal metodo mafioso.

10 MILA EURO DI PIZZO – Ben 10mila euro, questa la somma che secondo le indagini dei carabinieri della compagnia di Pozzuoli e della tenenza di Quarto i presunti aguzzini avrebbero chiesto ai coniugi che soltanto pochi mesi fa, dopo una lunga attesa, riuscirono ad entrare nella graduatoria per poter vivere in una casa destinata ai meno abbienti. In realtà l’alloggio era stato assegnato ad uno dei soggetti poi finito in manette 8 giorni fa. Dopo i controlli incrociati, però, era emerso che l’uomo era già in possesso di un’abitazione. Pertanto non avrebbe potuto essere inserito nella lista degli assegnatari. Escluso dalla graduatoria, al suo posto i due coniugi che però avrebbero subito di lì a poco la richiesta estorsiva. La Direzione Distrettuale Antimafia ha quindi coordinato le indagini culminate con il blitz ed il trasferimento in carcere dei tre. Per chi ha denunciato, però, il rischio è ritrovarsi isolati.

SUPPORTO LEGALE E PSICOLOGICO – Una sensazione comune a chi ha fatto scelte simili. Ed è proprio su questo punto che Luigi Cuomo insiste: «Non solo soli, con loro ci sono le forze dell’ordine noi di Sos Impresa. Altro che codardi o infami, i due coniugi sono da considerare degli eroi. Mai a Quarto, in questo specifico ambito, qualcuno aveva avuto il coraggio di denunciare. Quello che hanno fatto vale per l’intera città e spero che quanto prima altre persone seguano il loro esempio». Oltre all’assistenza legale gratuita da parte di Sos Impresa che ha messo a disposizione i propri legali, per la donna c’è anche il supporto psicologico da parte di un esperto.