QUARTO – Ieri mattina, intorno alle 6, l’autista di un’ambulanza del 118 è stato colpito con un pugno al volto durante le operazioni di soccorso, insieme a un’infermiera rimasta contusa. L’equipaggio “India”, giunto per un incidente stradale sulla variante che unisce Quarto e Monterusciello, appena arrivato sul posto aveva trovato una giovane donna in stato di ebrezza alcolica, ma in buono stato di salute, all’esterno di un veicolo coinvolto nell’incidente quando, all’improvviso, è scoppia una rissa che ha costretto i sanitari alla fuga.

L’AGGRESSIONE – «Ad un certo punto arrivano in sequenza il padre della vittima ed il fidanzato, nel bel mezzo di calci, pugni e mazze da baseball -racconta Nessuno Tocchi Ippocrate, associazione a tutela di medici e infermieri- l’autista del mezzo di soccorso riceve un cazzotto in pieno volto ed i suoi occhiali da vista vanno in frantumi. L’equipaggio ,senza perdersi d’animo, preme il tasto “aggressione in corso” sul tablet, ma fino alle ore 7 non si vedono arrivare le forze dell’ordine all’arrivo di un altro manipolo di energumeni l’equipaggio sale a bordo e fugge».

LA CONDANNA – L’episodio è stato condannato dal sindaco di Quarto Antonio Sabino che ha espresso solidarietà e vicinanza all’autista ferito «Siamo vicini all’autista del 118, nostro concittadino, che è stato aggredito con un pugno in pieno volto mentre svolgeva il proprio lavoro, e all’infermiera che era di turno insieme a lui e che ha avuto una contusione al polso. Episodi violenti come questo non possono e non devono passare impuniti. Certo che, nelle sedi opportune, verrà fatta chiarezza sulla situazione e che chi ha sbagliato si assumerà le proprie responsabilità».