di Alessandro Napolitano

compostaggio
Compostiera in giardino

QUARTO – Una compostiera per arrivare a risparmiare il 10 per cento sulla tassa sui rifiuti. La commissione straordinaria, prima di abbandonare la città, dopo due anni di amministrazione, ha lasciato in eredità il regolamento sul compostaggio domestico. Basterà fare richiesta a via De Nicola per ricevere lo speciale bidone. Ma bisognerà rispettare non pochi paletti per poter usufruire di questa opportunità. Oltre ovviamente alla residenza in città, ci si dovrà attenere ad altre regole. Come essere un “privato” e non un’azienda ed avere a disposizione un’area scoperta non inferiore ai 200 metri quadrati. Ad essere conferiti nella compostiera saranno i rifiuti organici da cucina o derivanti da lavori di giardinaggio.

PERCHE’ CONVIENE – Secondo il regolamento: “Il vantaggio principale del compostaggio domestico è costituito dall’ottenimento, in casa e a costo zero, di un prodotto di altissimo valore fertilizzante, fino al doppio del potere nutritivo dei prodotti chimici’ in commercio. Il composto è in grado di rendere autosufficiente il terreno dal punto di vista nutritivo e arricchirlo in maniera del tutto naturale. La comunità intera beneficia dell’attività di compostaggio domestico per la riduzione dei costi e delle emissioni nocive legate alla raccolta, al trasporto e alla lavorazione del rifiuto umido”.