di Alessandro Napolitano

Da sinistra Christian Barone di Napoli tà-ttà e l'assessore Raffella Iovine
Da sinistra Christian Barone di Napoli tà-ttà e l’assessore Raffella Iovine

QUARTO – Un brand che identifichi la città, lontano dagli streotipi ma molto vicino alla sua storia. E’ nato dalla sinergia tra un gruppo di giovani grafici, un’associazione di commercianti e la giunta Capuozzo. “Quartum 80010” è l’idea  – ispirata alla nota serie tv degli anni ’90 Beverly Hills 90210 – che ora campeggia sulle prime magliette stampate da Napoli tà-ttà, azienda che si occupa di grafica e cultura, unite da una buona dose di inventiva e ironia.

VOLTO “STORICO” – E che per la cittadina flegrea si è affidata all’esperienza dell’assessore alla Cultura Raffella Iovine, archeologa. E’ stata sua, infatti, l’idea di affiggere sulle magliette il volto di Marco Aurelio che circa 2mila anni fa attraversò quella che poi sarebbe diventata la città di Quarto. Il volto dell’imperatore è però disegnato in stile “hipster”, con tanto di occhiali da sole con lenti colorate.

ALTRE IDEE IN CANTIERE – L’idea, poi, è stata sviluppata assieme all’Aicast, associazione che raggruppa commercianti ed imprenditori e che vede come responsabile locale Mena D’Avino. «Questo è solo un progetto pilota, ancora in divenire – spiega Christian Barone di Napoli tà-ttà – Quarto è la prima città della provincia a cui abbiamo pensato per un brand. Basta osservarla per capire come non abbia una identità. Ma poi, addentrandosi, è facile scoprire che la città offra tanti spunti storici, così come i tutti i Campi Flegrei».