ferro_marioQUARTO – Un sottotetto termico difforme rispetto alla destinazione d’uso iniziale e due abitazioni completamente abusive. E’ quanto ritiene la Procura di Napoli nei confronti di Mario Ferro, finito nell’inchiesta su un presunto voto di scambio aggravato, e di due suoi parenti. Il sottotetto finito sotto la lente degli inquirenti è quello della villa in cui vive; mentre le abitazioni che sarebbero state realizzate senza alcun titolo, appartengono a due suoi familiari: il fratello e la figlia.