lavoriSUQUARTO – Lavori da svolgere in edifici e aree pubbliche per pagare le tasse comunali. E’ ciò che prevede il decreto cosìddetto “Sblocca Italia”. E il Comune flegreo potrebbe beneficiarne, andando così incontro alle necessità di molti in difficoltà economiche. L’idea che anche il Comune quartese possa avvalersi di questo strumento arriva dal movimento Quarto Puntozero che invita l’amministrazione 5 Stelle a pensarci su.

LA PROPOSTA – L’articolo 24 del decreto «Consente ai Comuni, infatti, di affidare a cittadini singoli o associati determinati interventi aventi ad oggetto la cura di aree ed edifici pubblici, facendoli poi beneficiari di alcuni sgravi fiscali – fanno sapere da Quarto Puntozero – In questo modo i Comuni potranno contare su una forza lavoro in più e si potrà soprattutto ridare dignità a chi è in difficoltà economiche e vuole utilmente onorare i propri debiti. L’estrema ratio di tale disposizione normativa consente infatti, stante le successive e svariate applicazioni già fatte in molti comuni italiani, di prevedere una sorta impiego socialmente utile per ripagare il Comune dei propri debiti, ciò che tecnicamente viene appunto chiamato baratto amministrativo». Quarto Puntozero, dunque, chiede a via De Nicola che «che vengano attivate le procedure amministrative e venga individuato l’iter al cui interno dovranno ricondursi le iniziative dei cittadini che abbiano intenzione di proporre un programma di riqualificazione di determinati luoghi del territorio comunale che siano possibile oggetto del baratto amministrativo».