di Alessandro Napolitano

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Un momento del primo consiglio comunale dell’era Capuozzo

QUARTO – Predicano bene e razzolano male. L’accusa parte da una delle liste escluse dall’ultima tornata elettorale e vengono lanciate all’indirizzo di chi quelle elezioni le ha stravinte: il Movimento 5 Stelle. Il coordinatore locale del partito di Giorgia Meloni, Giuseppe Martusciello, non risparmia dure critiche a chi ora governa la città.

NESSUNA QUADRA – Ad inziare da quanto accaduto ieri in occasione del primo consiglio comunale dell’era Capuozzo, vale a dire la mancata elezione del presidente del consiglio, individuato attorno alla figura di Giovanni De Robbio. Ma le accuse piovono anche per l’assenza di un consigliere della maggioranza durante la prima seduta: Ferdinando Manzo. «Le perplessità sovvengono quando dopo trenta giorni dalla meritata vittoria in un’amministrazione con una maggioranza bulgara, che fa capo ad un unico partito politico non vi è stata la quadra per eleggere il Presidente del Civico Consesso – attacca Martusciello – ovvero colui che sarà il volano dell’attività amministrativa, ruolo fondamentale che stamattina è stato più volte bistrattato, chi si è assunto delle responsabilità nei confronti dei cittadini ha il dovere morale di conoscere le regole così come è stato fatto rilevare ai partiti durante la fase di presentazione delle liste».

“CE LA FARANNO PER LA FESTA PATRONALE?” – Sarcasticamente, poi, il coordinatore di Fratelli d’Italia spera che il presidente del consiglio venga almeno eletto prima della festa patronale di Quarto, il prossimo settembre: «Come dimostrato anche da ambigue assenze tra le fila dei consiglieri di maggioranza che non vengono spiegate ai cittadini, dov’è la trasparenza ? Ormai un mese è passato, il secondo coinciderà con ferragosto ed a settembre c’è la festa della Santa Patrona spero che per il 14 settembre almeno il Presidente del Consiglio venga eletto, visto che per quanto riguarda l’attività amministrativa poco o nulla è stato fatto, è vero siamo agli inizi ma in comuni limitrofi, uscenti dalla medesima tornata elettorale, già si viaggia a vele spiegate qui c’è calma di vento».