alboQUARTO – Da alcuni giorni sono spariti i link alle delibere di consiglio e di giunta dall’archivio on-line. Un albo pretorio che appare oggi “monco”, dunque. Ma invece si tratta solo di una modifica effettuata dalla società che gestisce il sito internet del Comune.

DECISIONE AUTONOMA – In altre parole si tratta di una sorta di accorpamento di alcune voci deciso in maniera a quanto pare autonoma dall’azienda informatica e che già sta creando non poco caos. E’ bene sottolineare che dall’albo pretorio, in realtà, non è sparito nulla. Da modificare, da parte di chi sta navigando nell’archivio on-line, c’è solo il criterio di ricerca. In pratica, le delibere di consiglio e di giunta ora sono finite sotto un’unica voce, quella del sindaco. Ma il pasticcio è proprio qui. Nessuna indicazione, infatti, è stata fornita circa l’accorpamento delle voci, lasciando gli utenti nel totale smarrimento.

LA “PROTESTA” – A quanto si apprende, poi, il Settore Ict del Comune non è stato informato del cambiamento, ed anzi ha già chiesto formalmente il ritorno allo status iniziale del sito e in particolare dell’archivio alla società che lo gestisce. In sintesi, dunque, una decisione presa autonomamente dalla ditta che ha in appalto il sito, senza indicare nulla circa i cambiamenti e senza nemmeno accordo con il Settore Ict del Comune, si è trasformato in un pasticcio che in molti sperano sparisca al più presto.