di Alessandro Napolitano

contrabbando
I finanzieri con il carico di sigarette di contrabbando sequestrate

QUARTO – All’interno del suo furgone trasportava circa tre quintali di «bionde», destinate con ogni probabilità ai contrabbandieri che sono tornati a spuntare lungo le strade della città. L’uomo, residente a Napoli, è stato arrestato con l’accusa di contrabbando di tabacchi lavorati esteri. L’operazione è stata condotta dalla Guardia di Finanza di Pozzuoli, guidata dal comandante Michelangelo Tolino. Pochi giorni prima, nel corso di un blitz analogo delle fiamme gialle, era stato intercettato a Marano un altro trasportatore di sigarette di contrabbando. In quel caso erano 400 i chilogrammi di tabacchi destinati poi ai «rivenditori di strada». Da tempo, oramai, il fenomeno dei contrabbandieri di sigarette lungo le strade è tornato prepotentemente in auge, dopo una lunghissima pausa dovuta soprattutto all’azione di contrasto a cavallo tra gli anni verso la fine degli anni ’90.

CONTRABBANDO NELL’AREA FLEGREA – Nelle ultime settimane si sono intensificati sensibilmente i controlli da parte delle forze dell’ordine ed in particolare della Guardia di Finanza. É soprattutto in provincia che si registra il maggior numero di blitz, come gli ultimi effettuati a Volla, Frattamaggiore, Pomigliano D’Arco e Boscoreale. L’area flegrea non è rimasta a immune dal ritorno del fenomeno. E ancora una volta sono le zone «critiche» dei singoli Comuni quelle più gettonate dai contrabbandieri. A Quarto, infatti, il furgone fermato da finanzieri con all’interno 300 chilogrammi di «bionde» si trovava in transito in via De Gasperi, all’interno del rione 219, noto alle cronache per l’altissimo tasso di microcriminalità.