La tragica scena immortalata da una residente

QUARTO – Cane investito e lasciato morire in strada. Ieri sera, lungo l’arteria che conduce alla rotonda Maradona, un’auto pirata ha travolto un cagnolino e ha proseguito la sua corsa senza prestare soccorso. Ad assistere alla scena alcuni residenti del posto che si sono adoperati per salvare la vita al “quattro zampe”. All’arrivo del personale veterinario, però, per il meticcio non c’è stato nulla da fare. Vani i tentativi di rianimazione. «Il cane poteva essere salvato se si interveniva subito – è il racconto di una testimone – . Cercheremo qualche video tramite telecamere di sorveglianza della zona per recuperare la targa dell’auto. Speriamo venga fatta giustizia».

LA NORMATIVA – L’articolo 189, comma 9-bis, del Codice della Strada, così come modificato dalla L. 120/2010 art. 31, prevede per l’utente della strada, in caso di incidente a lui ricollegabile e da cui derivi danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti, l’obbligo di fermarsi ponendo in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subito il danno. Il mancato soccorso di animali d’affezione, da reddito o protetti oltre agli obblighi previsti e sanzionati dal Codice della Strada, può avere anche risvolti di responsabilità penale ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 544-ter in tema di maltrattamento con pena detentiva da 3 a 18 mesi o con la multa da tremila a quindicimila euro.