di Alessandro Napolitano

05.01
I carabinieri con la refurtiva. In basso a sinistra Aldo Buro

QUARTO – Una borsa da donna il cui interno era stato rivestito di alluminio, di quello per uso domestico. Un sistema artigianale, ma altrettanto sicuro per evitare che entrasse in funzione il sistema anti-taccheggio. Era ciò che Aldo Buro, 47enne di Napoli, aveva escogitato per rubare all’interno del centro commerciale Quarto Nuovo. Tutto inutile per lui, però. I carabinieri lo hanno bloccato ed arrestato ed ora si trova ristretto agli arresti domiciliari in attesa del processo con rito direttissimo. L’uomo, con innumerevoli precedenti per furto, è stato notato da alcuni militari della tenenza di Quarto in atteggiamento sospetto.

Buro Aldo
Aldo Buro

LA FUGA Quando i carabinieri guidati dal comandante Lorenzo Rosano hanno cercato di avvicinarlo, il 47enne ha tentato la fuga. E’ stato bloccato dopo poche decine di metri. Sottoposto a perquisizione, è venuto subito fuori il “bottino”: un giubbino Moncler del valore di circa 200 euro. Era stato nascosto nella borsa che Aldo Buro portava con sé, dopo aver fatto finta di provarlo all’interno di uno dei camerini di un negozio del centro commerciale.

IL SISTEMA L’alluminio era sostenuto da alcuni pannelli di cartone, posto in maniera tale da non fare attivare il sistema antifurto, che difatti non è “scattato”. E’ andata decisamente male al ladro seriale, tentanto il colpo durante uno dei periodi in cui i controlli da parte dei carabinieri sono particolarmente intensi. Nel “curriculum” del 47enne una sfilza infinita di “fogli di via” dai Comuni nei quali in passato è stato sorpreso a rubare.