di Angelo Greco

Bene solo il Monte di Procida
Bene solo il Monte di Procida

CALCIO – Ancora un week end terribile per le squadre flegree. Ben 5 sconfitte ed una sola vittoria nell’ultimo fine settimana, sorride solo il Monte di Procida mentre piangono tutte le altre.

 

PUTEOLANA 1902 – Sfiora l’impresa la squadra di Muro che fino al 92′ era in vantaggio al Viviani di Potenza contro la seconda della classe. Finale drammatico per i granata che al 92′ e al 96′ subiscono le reti della sconfitta che vanificano il vantaggio di Sorrentino e la grande prestazione del nuovo portiere Iaccarino, che para pure un rigore.

 

QUARTO – A Quarto passa il Gladiator che si impone al Giarrusso 2 – 1. Inutile la rete di Palma che é valsa il momentaneo pareggio con il quale si era concluso il primo tempo. Ad inizio ripresa arriva la rete della vittoria dei sammaritani con i flegrei incapaci di riacciuffare la gara. Ultimo posto distante solo un punto.

 

SIBILLA – Incredibile al Liguori, la Sibilla domina il primo tempo e chiude avanti la prima frazione 2 – 0 grazie alla doppietta di Guarraccino. Ma i flegrei si sciolgono nella ripresa e corallini in 32′ ribaltano la gara grazie alle reti di Grezio, Majella e Schettino. Ai bacolesi resta l’amaro in bocca per un’impresa solo sfiorata

 

PUTEOLANA 1909 – Una rete per tempo e il Volla batte la “909”. I granata provano a giocarsi la gara alla pari ma la forza dell’avversario e l’imprecisione dell’attacco regalano il 2 – 0 al Volla. Puteolana sempre ultima.

 

RIONE TERRA – Dopo due vittorie arriva la prima sconfitta per il Rione Terra di mister Sicuranza. I flegrei dopo aver dominato, complice la sfrotuna, cadono con l’Ortese che in inferiorità numerica si impone 2 – 1. Inutile il rigore di Ginestra che è valso l’immediato pareggio dopo il vantaggio casertano. Casertani che si sono riportati in vantaggio ad inizio ripresa. Inutile il forcing del Rione Terra per tutta la ripresa.

 

MONTE DI PROCIDA – Con una rete a testa di Circelli e Caputo nel primo tempo il Monte di Procid liquida la pratica Sant’Arpino e continua la scalata ai piani alti della classifica.