comune_quartoQUARTO – Evasione altissima, pochi ed incerti introiti e spese impreviste impossibili da sostenere. Il piatto piange, a via De Nicola. I dati diffusi dal Comune sull’attuale situazione finanziaria sono a dir poco pessimi. Ad allarmare di più sono è il saldo disponibile, pari a poco più di 377mila euro. In realtà nelle casse ci sarebbero quasi quattro milioni di euro,ma una parte è “bloccata” in quanto sottoposta a pignoramento (circa un milione e 236mila euro) mentre i debiti ammontano a quasi due milioni e mezzo. A conti fatti, dunque, restano 377mila euro.

capuozzo_ritiro2TEMPI INCERTI – A ciò de da aggiunge le anticipazioni che il Comune ha dovuto mettere in campi per lavori in corso d’opera, con somme che verranno restituite dalla Regione Campania senza però avere alcuna certezza sulla tempistica. C’è poi il capitolo Tari, la ex tassa sullo smaltimento dei rifiuti,la cui “scomparsa” ha fatto diminuire il flusso per circa 585mila euro. La Tasi, che è andata a sostituire la tassa sui rifiuti comprendendo anche altri servizi, sta facendo registrare un’altissima evasione. Basti pensare che sugli oltre 6,3 milioni di euro “attesi” ne risultano incassati poco più di 2,8. L’evasione registrata in questo caso è del 56 per cento. Un dato che va a braccetto con quello dell’evasione riguardante i consumi idrici: il 54 per cento dei cittadini non è in regola con i pagamenti.

IL SINDACO – «A fronte di quanto detto, risulta essere evidente l’oggettiva difficoltà del Comune di Quarto a sostenere qualsiasi tipo di spesa, soprattutto quelle impreviste – spiega il sindaco Capuozzo – e con non poche difficoltà si lavora per cercare di restituire quel minimo di normalità alla nostra città, per anni abbandonata al suo destino». Di recente, il dato sull’evasione – reale ed incontestabile – era stato tirato in ballo dallo stesso primo cittadino in occasione della protesta dei genitori degli alunni della scuola Elsa Morante. Per effettuare i lavori di messa in sicurezza del plesso servirebbero disponibilità economiche al momento difficili da reperire. Complice, appunto, l’elevatissima evasione fiscale. La polemica, però, scoppiò per le parole del sindaco che, rivolgendosi direttamente ai genitori, disse: «Ora venite tutte con le tasse pagate perchè io non ho i soldi per aggiustare la scuola. A Quarto nessuno paga le tasse». Come detto, dunque, un problema gravissimo quello dell’evasione. Ma probabilmente “comunicato” non nel migliore dei modi.