di Alessandro Napolitano

Asl
La sede Asl di Monterusciello

POZZUOLI – Si profila una nuova battaglia tra il Comune di Pozzuoli e quello di Frattamaggiore per quanto riguarda il trasferimento della sede legale dell’Asl Napoli 2 Nord. Dopo che il Tar aveva dato ragione a via Tito Livio, lo scorso ottobre, accogliendo il ricorso e di fatto lasciando la sede nel territorio puteolano, il Comune di Frattamaggiore ha citato a sua volta l’ente locale flegreo. In pratica il Comune a nord di Napoli vuole a tutti costi che la sede legale dell’azienda sanitaria sia nel suo territorio. E così trascinerà di nuovo in tribunale non solo il Comune di Pozzuoli, ma anche quello di Ischia contro la Regione Campania e la stessa Asl. Il 7 febbraio scorso la giunta regionale della Campania aveva deciso, attraverso una delibera, di trasferire gli uffici dell’azienda sanitaria da Pozzuoli (in via Alvaro, a Monterusciello) a Frattamaggiore. Palazzo Santa Lucia aveva però ancorato eventuali nuovi spostamenti a precisi paletti, sottolineando come gli «ambiti territoriali delle aziende sanitarie locali fossero definite in ragione delle caratteristiche geo-morfologiche del territorio, stabilendo che la sede legale venisse individuata dalla Giunta Regionale in base al criterio del baricentro della popolazione e in base alla preesistenza di adeguate strutture sanitarie, affinchè non vi fossero costi aggiuntivi». A ciò la Regione aveva aggiunto che la decisione finale fosse presa dai nuovi vertici aziendali. E così il direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord aveva individuato la nuova sede a Frattamaggiore, in comodato d’uso. Il Comune di Pozzuoli, ricorrendo al Tar per far valere le proprie ragioni, aveva spiegato che «il Comune di Frattamaggiore si trova ai margini dell’ambito territoriale della Asl Na 2 Nord e che l’immobile prescelto non è affatto una preesistente struttura sanitaria, trattandosi della sede della locale Sezione Distaccata di Tribunale oggi soppressa, per la quale occorrono lavori di adeguamento nemmeno allo stato quantificati; tantomeno esisterebbe una concessione di uso gratuito dell’immobile da parte del Comune di Frattamaggiore, essendovi attualmente solo un’intesa al riguardo». Nella sentenza di accoglimento del ricorso presentato dal Comune di Pozzuoli si legge che «alla luce della relazione depositata dal Direttore Generale in esecuzione dell’ordine istruttorio, non è stato propriamente valutato il criterio normativo del baricentro della popolazione», ed ancora: «Nemmeno risulta valutato l’elemento indicato dalla legge regionale di preesistenza di una struttura sanitaria, sicuramente posseduta dalla attuale sede provvisoria di Pozzuoli, ma di cui è incontestabilmente privo la nuova sede di Frattamaggiore». Battaglia vinta, dunque, per Pozzuoli. Questo però fino a pochi giorni fa, quando il Comune di Frattamaggiore ha deciso a sua volta di non arrendersi rivolgendosi di nuovo ai giudici.