POZZUOLI – Ha abusato sessualmente della nipotina di 10 anni per sei lunghi mesi prima di essere scoperto dalla madre della piccola che lo ha denunciato. L’orco è un 58enne di Pozzuoli legato a uno dei clan della zona e attualmente in carcere per estorsione. L’uomo è stato raggiunto nella mattinata di venerdì da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, per violenza sessuale aggravata, eseguita dai carabinieri della stazione di Licola diretti dal maresciallo Antonio Spiridone.

LA DENUNCIA – Furono proprio i militari il 5 giugno scorso ad acquisire la denuncia della madre che aveva raccontato di aver trovato la notte prima il padre seminudo nel lettino con la piccolina. Il 58enne da gennaio 2020 si era trasferito a Licola mare nella casa della figlia (ragazza madre che viveva da sola con la bambina) per scontare gli arresti domiciliari.

I SOSPETTI – Le indagini sono state dirette dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Cristina Curatoli, appartenente alla IV sezione fasce deboli coordinata dal Procuratore Aggiunto Raffaello Falcone, ed hanno consentito di raccogliere plurimi indizi di reità in ordine alla commissione di atti sessuali commessi dall’uomo – nel periodo compreso tra il gennaio e il giugno 2020 – nei confronti della nipote. L’uomo, infatti, avrebbe più volte abusato sessualmente della nipotina. Dopo essersi chiusa nel silenzio la piccola iniziò a manifestare aggressività e comportamenti insoliti proprio verso quell’uomo che era diventato il suo orco. Fino all’agghiacciante scoperta che ha messo fine a un incubo durato sei lunghi mesi.