di Elena De Mari

Lo scempio del dopo-mercatino di Monterusciello

POZZUOLI- Quanto di più paradossale c’è al mondo, non poteva che accadere qui, nella “bella e dannata” Pozzuoli. Due mercati della stessa città, e quindi sotto alla stessa amministrazione, che si svolgono nel medesimo giorno, lasciati in condizioni totalmente opposte. Dopo le attività di vendita il mercato di Toiano è stato completamente ripulito, mentre il mercato di Monterusciello, si presenta come una vera e propria discarica a cielo aperto. E’ vero che il mercato di Monterusciello presenta dimensioni notevoli rispetto a quello di Toiano, ma il divario che li separa pare comunque eccessivo. Anche perché il turno pomeridiano degli Lsu è stato ristabilito, turno di tre ore che andrà dalle 14 alle 17 o dalle 15 alle 18. Ed intanto il Rione Toiano è stato ripulito, ed il quartiere di Monterusciello resta sporco.

 

Il mercatino di Toiano

IL CONFRONTO- Entrambi i quartieri accolgono, il mercoledì, operatori commerciali di vario genere, dal reparto alimentare, ai capi d’abbigliamento e biancheria per la casa. Terminata l’attività di vendita, però, il quadro che si presenta è ben differente. Alle ore 15 il mercato di Toiano è già stato interamente pulito, mentre la zona che ospita quello di Monterusciello, alle 15.30 sembra un vero e proprio campo di battaglia.

 

LA CAUSA-  I lavoratori non si organizzano, ed il quartiere resta sporco per un giorno interno. Il mercato di Monterusciello è senza dubbio di notevoli dimensioni , ma ciò non giustifica una simile “discriminazione”. «Noi abbiamo un problema con il mercato di Monterusciello – ha spiegato Angelo Maione, direttore dell’Uoc (tutela ambientale) – E’ troppo grande ed in tre ore – tempo previsto per il turno pomeridiano degli Lsu – non è possibile ripulirlo del tutto. Dobbiamo trovare una soluzione di concerto con i vigili urbani per la problematica del controllo perché lo lasciano in condizioni pietose. Mercoledì faremo il possibile». Ciò vuol dire che, forse, la scena di oggi ci sarà riproposta esattamente tra una settimana.

 

LE FOTO (di Angelo Greco)

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