Una motovedetta della Capitaneria impegnata nei controlli

POZZUOLI – Uno scherzo che potrebbe costare caro agli autori, quello perpetrato ai danni della Capitaneria di Pozzuoli. Un allarme partito per scherzo che annunciava una barca che stava affondando a largo della costa puteolana, con a bordo diverse persone tra cui anche una donna incinta tutti in apparente pericolo di vita. Solo dopo che erano partite le operazioni di ricerche si è scoperto che era una bufala.

 

I FATTI – Una chiamata di SOS giunge ai militari della Capitaneria di Porto di Pozzuoli, gli autori chiedevano l’immediato intervento dei marinai perché l’imbarcazione sulla quale erano a bordo stava affondando fuori le acque puteolane. Constatato l’immediato pericolo subito sono partite le operazioni di ricerca del presunto natante in pericolo. Per il salvataggio sono stati impiegati sia mezzi via mare che via terra. Solo dopo che le ricerche si sono protratte per un po’ gli autori della telefonata hanno confessato che si trattava di una burla di pessimo gusto. Gli autori dello scherzo sono stati deferiti alle competenti autorità giudiziarie per “procurato allarme”, reato contemplato nel vigente codice penale.