di Violetta Luongo

Cattura
“La scala 1987 – 2004” di Lello Lopez

POZZUOLI – E’ passato un anno, un anno da quel tragico 28 luglio in cui Pozzuoli perse 37 dei suoi concittadini. Un bus, di ritorno da un viaggio, precipitò dal viadotto di Acqualonga a Monteforte Irpino, un lutto del quale la città ancora porta con sè le cicatrici. Ora un monumento posto in città sarà dedicato a loro.

 

UN MONUMENTO – E’ una scala a chiocciola, un lungo vortice, che sale verso l’alto o scende vorticosamente verso il basso, è questo il monumento in ricordo delle vittime di Monteforte Irpino. Sulla base i nomi delle 40 persone, tragicamente scomparse. Immagine che ricorda per alcuni tratti la molecola del Dna, come simbolo di appartenenza, di legame e del dolore vissuto da tutti. L’opera realizzata e donata dall’artista puteolano Lello Lopez sarà presentata, in occasione dell’anniversario lunedì 28 luglio, alle ore 12, nella sede del Polo Culturale di Pozzuoli (Palazzo Toledo, via Ragnisco 29). Interverranno il vicesindaco Mario Marrandino, l’assessore al Governo del Territorio Roberto Gerundo, l’assessore alla Cultura Franco Fumo, il gallerista Alfonso Artiaco e l’autore dell’opera. Sono stati invitati anche il direttore del Museo Madre di Napoli Andrea Villani e la direttrice di Castel Sant’Elmo Angela Tecce.

 

UN GIORNO DI LUTTO – Il monumento alle vittime di Monteforte Irpino sarà scoperto, assieme alla lapide commemorativa, lunedì alle ore 20.30 in largo Palazzine, che assumerà il toponimo di “Piazza del Ricordo”. Sempre lunedì, alle ore 19, nella Basilica Cattedrale San Procolo Martire al Rione Terra, nel giorno del primo anniversario dell’incidente di Monteforte, il vescovo Gennaro Pascarella celebrerà una messa in suffragio delle quaranta vittime.