Gli uomini della Guardia di Finanza hanno arrestato i due amministratori

POZZUOLI – C’è anche un militare di Pozzuoli tra le sei persone coinvolte in un’inchiesta della Procura di Napoli Nord accusate di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e millantato credito.

IN QUATTRO AI DOMICILIARI – Si tratta di un tenente colonnello dell’Esercito del decimo Centro rifornimento e Mantenimento di Napoli, di suo fratello e di sua moglie. Assieme ai tre, è finita agli arresti domiciliari un’altra persona, mentre per altre due è scattato l’obbligo di presentazione all’autorità giudiziaria. Secondo i magistrati, le cui indagini hanno fatto scattare l’operazione condotta dalla Guardia di Finanza, gli indagati avrebbero «prospettato falsamente a numerose persone la possibilità di influire su pubblici ufficiali o pubblici impiegati previa dazione di denaro, dei quali garantivano l’intervento finalizzato ad assicurare il superamento di concorsi pubblici in tutte le forze dell’ordine (soprattutto quelli del Corpo della Polizia penitenziaria) e nel porre in essere ulteriori attività fraudolente dirette all’induzione in errore delle vittime al fine di conseguire ulteriore ingiusto profitto».

TRUFFATI DUE VOLTE – Gli episodi ricostruiti nel corso delle indagini sono 24 e, secondo il Procuratore della Repubblica Francesco Greco, avrebbe fruttato all’organizzazione 282mila euro.  Soldi poi mai restituiti alle vittime che non superavano i concorsi, mediante ulteriori truffe.