POZZUOLI – C’è anche un puteolano tra coloro finiti nelle indagini della Procura di Savona e accusato di aver reso parte ad un giro di truffe ai danni di una compagnia assicurativa. Si tratta del 39enne Vincenzo Spina, sul quale gli agenti della squadra mobile del capoluogo ligure avevano messo gli occhi da tempo.

LE INDAGINI – Assieme al flegreo, nella stessa inchiesta sono finiti altre quattro persone, tutti di Napoli: Dario Giuseppe di 42 anni, il 35enne Ettore Pappagallo e i fratelli Antonio e Gennaro Carbone, entrambi 40enni. Secondo le indagini, sarebbero state stipulate ben 97 polizze auto a nome di persone residenti al Sud, ma che risultavano vivere in diverse province del Settentrione, in modo da beneficiare della legge Bersani e dunque pagare premi assicurativi a prezzi ben più vantaggiosi rispetto alle tariffe praticate a diverse centinaia di chilometri di distanza.

LA DENUNCIA – A mettere gli agenti del vice prefetto Rosalba Garello e gli 007 del procuratore Ubaldo Pelosi sulle tracce dei presunti truffatori, è stata una denuncia di una dipendente di una società di assicurazioni, accortasi di diverse anomalie rispetto a non poche polizze stipulate negli ultimi mesi. Sotto la lente anche alcuni sinistri stradali, ritenuti del tutto fasulli. A darne notizia il sito web Rsvn.it, attivo nell’intera provincia savonese.