treno deragliatoPOZZUOLI – Due donne in stato di shock, tanta paura, ma fortunatamente nulla di grave. Ma poteva essere una tragedia e così l’ennesimo deragliamento di un treno della EAV viene ancora una volta archiviato con un “meno male”. E domani punto e a capo si riparte. Quello di “Grotta del Sole” è il quinto incidente sulle linee flegree di Cumana e Circumflegrea negli ultimi 2 anni e l’ottavo in 5 anni. Lunga è la serie nera: il 25 agosto 2015 a Fuorigrotta un treno della Cumana andò in fiamme; il 28 dicembre 2015 due treni si scontrarono alla stazione di Dazio; il 17 febbraio 2016 un treno deragliò alla stazione di Torregaveta; stessa sorte poco più di un mese fa (13 ottobre) a Cantieri. Mentre nel 2012 per ben due volte in pochi mesi su un treno della Cumana si registrò prima un principio di incendio e poi un deragliamento sempre nei pressi della stazione “Cappuccini”; e infine nel 2011 un altro deragliamento interessò un treno alla stazione di Licola.

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treno deragliatoIL GUASTO – Stando alle prime ricostruzioni alla base del deragliamento di oggi ci sarebbe un cedimento strutturale dell’armamento del complesso massicciato traversa/rotaia, avvenuto mentre transitava il treno 3154 proveniente partito da Montesanto alle 15.43. Dunque un problema sulla linea e non legato al treno, tra l’altro l’ultimo mezzo consegnato al parco-treni di EAV, un ET409, revampizzato e messo a nuovo recentemente, colpito da un principio di incendio lo scorso settembre nella stazione della Circumflegrea di Pianura.

treno deragliatoIL DERAGLIAMENTO – Il convoglio partito alle 16.30 era appena ripartito dalla stazione della Circum di “Grotta del Sole”, nel quartiere di Monterusciello, e diretto a Licola. Grande è stata la paura per i circa 30 viaggiatori che si trovavano a bordo del convoglio che si è inclinato sul lato destro. Subito i presenti si sono precipitati aprendo le porte con i sistemi di emergenza per poi riversarsi sui binari. Paura e stato di shock per due donne che sono state soccorse sul posto dai sanitari del 118. Immediatamente sono scattate le misure di sicurezza con l’arrivo di ambulanze, vigili del fuoco, carabinieri e polizia. Staccata l’elettrificazione della rete per consentire le prime manovre di rimozione del convoglio.

INCHIESTA – Sul caso è stata aperta una inchiesta per accertare le cause ed eventuali responsabilità. Nel frattempo la tratta Monterusciello-Licola è stata chiusa e la circolazione è ripresa sulla tratta Napoli-Quarto con l’istituzione di un servizio sostitutivo con bus tra Quarto e Licola.

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