POZZUOLI – Ha perso la licenza che gli permetteva di effettuare il trasporto di persone ed inutile è stato rivolgersi ai giudici, i quali hanno dato ragione a chi gli aveva revocato il permesso: il Comune di Pozzuoli. A farne le spese un conducente della cittadina flegrea, che dal 2014 lavorava nell’ambito del “Ncc”, acronimo di noleggio con conducente.

DOCUMENTI NON IN REGOLA – L’anno successivo decide di cambiare vettura e dà inizio alla trafila per ottenere la nuova immatricolazione, cosa che avviene nel 2016. Durante uno dei suoi tanti servizi, il conducente viene pizzicato dalla polizia stradale di Roma mentre trasportava alcuni clienti dall’aeroporto di Fiumicino a Napoli. Dai documenti emerse che la vettura era omologata esclusivamente per il trasporto di persone ad uso proprio.

IL PROVVEDIMENTO DEL COMUNE – Scattava così il ritiro del “libretto” ed il sequestro amministrativo dell’auto. L’intero incartamento è poi arrivato agli uffici di via Tito Livio, con la conseguente decisione di revoca della licenza. Diversi e particolareggiati i motivi che hanno portato l’autista a ricorrere ai giudici, tutti però puntualmente respinti.

LA CONDANNA – Oltre a perdere la possibilità di effettuare il noleggio “senza sosta in piazza”, così come avviene per i taxi, l’autista dovrà pagare anche 2mila euro allo stesso Comune di Pozzuoli.