Alfonso Campochiaro

POZZUOLI – Stava rientrando a casa dopo una giornata di lavoro a Procida. Alfonso Campochiaro, 62enne napoletano, era in sella al suo scooter quando è stato travolto da un’automobile a via Napoli, a Pozzuoli. Lo schianto, risultato fatale al centauro, è avvenuto alle 4.50 del mattino in località La Pietra. Vani i tentativi di rianimazione da parte del personale sanitario: l’uomo, residente ai Quartieri Spagnoli, non ce l’ha fatta.

LE INDAGINI – Resta ancora da chiarire la dinamica del tragico incidente costato la vita al 62enne di Napoli. Ad occuparsi dei rilievi sul posto sono stati i carabinieri della Compagnia di Pozzuoli, che stanno ricostruendo quanto accaduto questa mattina ai fini di accertare le dovute responsabilità. Sulla salma della vittima è stata disposta l’autopsia. Sequestrati i veicoli coinvolti nell’impatto.

IL RICORDO DEI CONOSCENTI – Alfonso era un dipendente della Tekra, società che gestisce la raccolta differenziata sull’isola di Procida. «Una bravissima persona. Un uomo disponibile e ligio al lavoro»: il 62enne viene ricordato così da chi lo conosceva. Un lento stillicidio. Sono migliaia ogni anno gli incidenti stradali sulle arterie della provincia di Napoli e di tutta Italia. A sentire il dovere di confrontarsi con queste cifre, che rappresentano una grave perdita di vite umane, sono le associazioni di cui fanno parte i parenti delle vittime della strada.