POZZUOLI – Piovono detriti e pezzi di tettoie dai reperti archeologici della Necropoli del Ponte Copin. Un problema annoso più volte denunciato dai residenti del Parco Bognar dove, durante l’ultima ondata di maltempo, è finito giù di tutto. In particolare, diversi pezzi della tettoia che protegge i resti di epoca romana sono andati a finire dentro e fuori il giardino di un’abitazione. Gli stessi residenti, dopo l’episodio, hanno lanciato l’sos al sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia e alla referente della Soprintendenza per i Beni Archeologici, Maria Luisa Tardugno. Segnalazioni che, ad oggi, non hanno sortito alcun effetto nè interventi di messa in sicurezza.

I PERICOLI – Ed è proprio la sicurezza il tema che sta più a cuore ai residenti. Il problema, infatti, era già stato segnalato ai vigili del fuoco del comando provinciale di Napoli che con una relazione del 18 febbraio 2019, in seguito a una verifica statica, avevano segnalato il pericolo di distacco e l’adozione di misure urgenti, tra cui quella di non praticare l’area adiacente a quella del pericolo. Ma oggi, dopo quasi due anni, nulla è cambiato e i pericoli restano.