di Gennaro Del Giudice

Furto 3 store (4)
Il 3Store di Pozzuoli

POZZUOLI – Per il titolare del punto vendita “3 Store” di Pozzuoli i ladri hanno utilizzato un’auto come ariete per sfondare il suo negozio. Lo dimostrerebbero le tracce di vernice blu lasciate sulla struttura in ferro rimasta in piedi nonostante la violenza dell’impatto. E’ questa la tattica adoperata dai malviventi per tentare il furto all’interno del negozio di telefonia che sorge a pochi passi dal porto di Pozzuoli. Un raid che non ha dato i “frutti sperati”: infatti gli autori del tentativo di furto sono tornati a casa a “mani vuote”, visto che i cellulari che cercavano erano stati messi al sicuro all’interno della cassaforte.

 

Furto 3 store (1)
Il titolare del 3 Store

IL RACCONTO – «Dall’esterno si vedeva che non c’erano cellulari, ma questo non li ha fatti desistere. – racconta il titolare dello store mentre insieme ad altre due persone rimuove la parte di vetro rimasta incastrata nella struttura – Fortunatamente non hanno preso niente arrecandoci solo questo danno che da quello che si vede è stato fatto utilizzando un’auto che avranno lanciato a retromarcia contro la vetrina. E nessuno ha visto o sentito nulla». L’antifurto del locale è scattato alle 5.20, dopo l’sos giunto alla centrale operativa del servizio di vigilanza privata.

 

LA SCOPERTA – Giunto sul posto il titolare ha trovato la vetrina completamente sfondata, dentro però non era stato toccato nulla. I malviventi prima di scappare hanno lasciato a terra un cestello, nel quale avrebbero dovuto mettere i cellulari e gli oggetti da rubare. Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di Pozzuoli che indagano sull’accaduto. Nessun aiuto per gli inquirenti da parte della videosorveglianza: la telecamera che punta all’ingresso del locale per un problema tecnico non ha registrato le immagini. Secondo una prima ricostruzione sarebbe stata utilizzata un’automobile, forse lanciata a retromarcia contro la porta in vetro. Il veicolo sarebbe stato fatto entrare nel piccolo spiazzale antistante l’ingresso del negozio per poi utilizzarlo come ariete. Nessuno avrebbe visto nè sentito nulla nonostante a quell’ora sono numerose le auto che si dirigono verso i vicini mercati e la zona degli imbarchi per le isole.

 

LE FOTO

[cronacaflegrea_slideshow]