di Elena De Mari

La Fanfara schierata sul palco
La Fanfara schierata sul palco

POZZUOLI- Tutti in piedi ad accogliere la Fanfara, Pozzuoli omaggia il corpo dei carabinieri in festa per il bicentenario dell’arma. Le note della Fanfara hanno deliziato Piazza della Repubblica, regalando un’ora di inedito spettacolo ad un pubblico quasi ipnotizzato. Presenti alla cerimonia in prima fila i vertici delle forze dell’ordine, il comandante provinciale dei carabinieri Tenente Colonnello Marco Pecci, il comandante della compagnia di Pozzuoli Elio Norino e il vice comandante Gianfranco Galletta, la sorella e la vedova di Alfonso Trincone, il carabiniere puteolano morto a Nassiriya, ed il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia che ha ringraziato l’arma per il lavoro che quotidianamente mette in campo. Presenti anche le associazioni dei carabinieri, i rappresentanti del consiglio e della giunta comunale e centinaia di cittadini che hanno assistito al concerto «Grazie per aver scelto la città di Pozzuoli che ha risposto con grande affetto»

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LA FANFARA – Nel pomeriggio il vescovo di Pozzuoli Monsignor Gennaro Pascarella aveva officiato la funzione religiosa in onore dell’Arma nella Cattedrale del Rione Terra. Il concerto della fanfara del 10° reggimento carabinieri Campania diretta dal maresciallo aiutante sostituto ufficiale di pubblica sicurezza Marco Smarra, è stato presentato dal Coordinatore provinciale dell’associazione nazionale carabinieri Pasquale D’Errico che ha dedicato le sue prime parole al piccolo Vittorio, il bimbo di 7 anni che sta combattendo contro una terribile malattia. I trenta componenti dell’arma hanno poi deliziato il pubblico con una serie di melodie ed hanno omaggiato la città con una lunga carrellata di brani più famosi della canzone napoletana, da “O sole mio” a “a città e pulecenella” per poi concludere con l’Inno di Mameli.

 

IL CONCERTO – Pubblico in piedi ad accogliere la prima cavalcata della Fanfara. Uomini, donne e bambini che hanno goduto della musica in un silenzio quasi religioso, armati di cellulari e macchine fotografiche per immortalare i momenti più suggestivi. Lunghi applausi ed apprezzamenti hanno accompagnato ogni melodia. Grande è stato l’affetto della città dimostrato per l’arma dei carabinieri.

 

LE FOTO (di Angelo Greco)

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