Il servizio segnaletica mentre disegna le strisce blu
Il servizio segnaletica mentre disegna le strisce blu

di Violetta Luongo
POZZUOLI –
Strisce blu sì, strisce blu no. Sempre più accesa la polemica nei riguardi del “nuovo piano sosta” del Comune di Pozzuoli. Da giorni gli addetti comunali sono all’opera per tinteggiare le aree parcheggio e delimitare le zone per la sosta a pagamento, da via Solfatara al Carmine passando per il centro storico e Arco Felice, Pozzuoli è tutta una striscia blu.

I COMMERCIANTI PERDONO CLIENTI – Questo non poteva lasciar indifferenti i cittadini che si vedono ridurre i parcheggi gratuiti e le tanto agognate “strisce bianche” per loro rimarranno solo un ricordo. In un momento di grave crisi economica, che ha messo in ginocchio intere città, dover pagare un grattino anche per pochi minuti è davvero difficile da digerire e qualora la sosta non richiedesse il pagamento c’è sempre il solito parcheggiatore abusivo pronto ad estorcere denaro. Insomma prima il piano traffico che ha reso la città a senso unico, poi le strisce blu, pare che non ci sia davvero pace per visitatori, cittadini o semplici passanti. Tutto questo non può non ricadere anche sul commerciante che si vede ridurre sempre più la sua clientela che preferisce il grande centro commerciale che pagare oltre 1 euro per una sosta anche di mezz’ora.

CRESCE IL MALCONTENTO – E mentre il malcontento aumenta, sul web impazzano parodie, vignette e frasi nei confronti dell’amministrazione comunale impegnata nell’”opera blu”. Ma mentre la maggioranza degli internauti puteolani preferirebbe che si spendessero i soldi per rattoppare buche e riqualificare il manto stradale, c’è una minoranza che spera che tale “imposta” possa scoraggiare almeno l’illecita e diffusa pratica del parcheggiatore abusivo.