tribunalePOZZUOLI – Erano nell’aula di tribunale per assistere al processo che vedeva imputato un loro amico, nonché complice in un tentativo di furto avvenuto la notte prima. Erano tra il pubblico, certi che nessuno li potesse riconoscere.

CONFUSI TRA IL PUBBLICO – Ed invece i loro visi non sono passati inosservati ai poliziotti che poche ore prima li avevano inseguiti, riuscendo però a bloccare soltanto uno dei tre componenti della banda di ladri d’auto: Claudio Morescanti, 47 anni, poi condannato per direttissima ad un anno di obbligo di firma. A fuggire in auto con lui da via Campi Flegrei a via Oberdan, i due complici che si sono presentati in aula confondendosi tra la gente “normale”. Non essendoci flagranza di reato, per i due è scattata una denuncia a piede libero. Che molto difficilmente dimenticheranno, proprio come quella che fin troppo eufemisticamente chiameremo “leggerezza”.