POZZUOLI – E’ stato condannato ad un anno di carcere Luigi De Falco, il 27enne di Giugliano che giovedì pomeriggio ha sfasciato il pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli perchè non sopportava il catetere che gli era stato applicato dai sanitari. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, dopo aver aver tenuto per quasi 5 ore in ostaggio l’intero reparto è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Licola (diretti dal maresciallo Antonio Spiridone) e condotto nel carcere di Poggioreale dove nella mattinata di ieri è stato giudicato con rito direttissimo.

LA PAURA – De Falco era giunto in ambulanza poco dopo le 13 e condotto nel box numero due del pronto soccorso dove era stato preso in affidamento da medici e infermieri. Ad un certo punto, dopo aver iniziato a lamentare bruciore provocato dal catetere, è andato in escandescenza distruggendo tutto ciò che ha trovato all’interno del box: un pc, attrezzature sanitarie, una lampada di emergenza, vetri, lettini, ed ha lanciato le bottigliette di flebo contro alcuni presenti che avevano provato a calmarlo. Attimi di tensione che si sono acuiti quando il 27enne ha tentato di entrare nel reparto di Pediatria, venendo prontamente bloccato dalle guardie giurate del servizio di vigilanza del nosocomio puteolano.